ANTICA
Arpa Rinascimentale e Barocca
Il biennio è riconosciuto dal MUR (Ministero dell'Università e della Ricerca) e permette di conseguire il diploma accademico di II livello (AFAM)
Primo anno
Repertorio rinascimentale italiano Francesco Spinacino, Vincenzo Capirola, Francesco da Milano, Giovanni Antonio Terzi, Girolamo Cavazzoni (arpa doppia a due ordini). Intavolature di madrigali e frottole del repertorio italiano /Verovio. Intavolature italiane per arpa. (Arpa semplice). Brani di Luzzasco Luzzaschi, del ms Carlo G. Repertorio del tardo barocco italiano: Alessandro Stradella, Agostino Guerrieri, Bernardo Pasquini, Alessandro Scarlatti, Gregorio Strozzi.
Trascrizione per arpa sola di un’aria di Orazio Michi, di una sonata di Corelli e della parte solista di un concerto di Antonio Vivaldi.
Esame: il programma della durata di 45 minuti comprenderà brani dei sopracitati autori e brani di musica da camera di Marco Marazzoli, Giacomo Carissimi, Alessandro Scarlatti, Arcangelo Corelli.
Secondo Anno
Repertorio tedesco: Johann Jacob Froberger, Silvius Leopold Weiss, Johann Sebastian Bach, Musikalische Rustkammer, Ms. Pius Hanke. (Harfe ohne Semitonia, Davidsharfe, Arpa a uncini, Arpa a tre ordini).
Repertorio per arpa a pedali a crochet. Composizioni di C. Ph. E. Bach, Jean Philip Meyer, Jean Baur, Johann Baptist Krumpholtz.
Esame: il programma della durata di 45 minuti comprenderà brani degli autori sopracitati, ed un concerto trascritto dal candidato tratto dal repertorio tedesco per liuto, violino o tastiere o un concerto per arpa a crochet.
ARPA RINASCIMENTALE E BAROCCA (COMA/01)
La prova di ammissione è atta a verificare il livello avanzato nella pratica del repertorio e del basso continuo dell'arpa doppia, nonché le competenze relative alla prassi esecutiva, all’organologia ed alla letteratura dello strumento. Tale livello verrà verificato attraverso un esame pratico eseguito all'arpa doppia, un colloquio ed un esame teorico.
PRIMA PROVA
Prova di repertorio
Esecuzione di un programma di 30 minuti, da eseguirsi su un’arpa doppia a due o tre ordini, comprendente brani tratti
dai seguenti repertori:
1) Repertorio seicentesco: esecuzione di almeno un brano di Ascanio Mayone e uno di Giovanni Maria Trabaci;
2) Esecuzione di un brano di Antonio De Cabezon ed uno di Diego Fernandez de Huete;
3) Esecuzione di un brano di un compositore inglese o gallese dei secoli XVII o XVIII.
Prova di basso continuo
1. Esecuzione della parte di basso continuo di una composizione vocale o strumentale del primo Seicento italiano (lo studente dovrà presentarsi con uno strumentista o un cantante da accompagnare);
2. Esecuzione delle tavole n.13, 14, 15, 16, 17 tratte da: Dandrieu, Princeps de l’Accompagnement du Clavecin, exposez dans les tables, Paris 1718;
3. Lettura a prima vista di un brano semplice di basso continuo.
SECONDA PROVA
1. Lettura a prima vista di un brano di media difficoltà.
2. Colloquio con la commissione volto a verificare le competenze musicali del candidato, e a valutare le
motivazioni inerenti al suo progetto di studio.
3. Esame scritto nel quale verranno altresì verificate le competenze teorico-armoniche del candidato necessarie alla pratica del basso continuo. Il superamento di tale prova, prevista nelle prime settimane dell’anno accademico, non è requisito vincolante per l’ammissione al corso, ma – qualora non venga superata con profitto – comporterà debiti formativi che lo studente dovrà colmare entro la prima sessione d’esame, pena la non ammissibilità agli esami del primo anno.