CLASSICA
Chitarra
Il triennio è riconosciuto dal MUR (Ministero dell'Università e della Ricerca) e permette di conseguire il diploma accademico di I livello (AFAM)
CHITARRA
La prima prova tende a verificare le abilità strumentali e la maturità musicale del candidato, la seconda le conoscenze teoriche e di cultura musicale di base.
PRIMA PROVA
1) 3 Studi tratti dal seguente repertorio:
- F. Sor, Studi tratti dalle op. 6 (nn. 3, 6, 11 e 12), op. 29 (nn. 13, 17, 22 e 23), op. 31 (nn. 16, 19, 20 e 21) e op. 35 (n. 16);
- M. Giuliani, Studi op. 111;
- N. Coste 25 studi op. 38;
- E. Pujol, Studi dal III o IV libro della "Escuela razonada de la guitarra";
- H. Villa-Lobos, 12 studi;
- Studi di autore moderno o contemporaneo.
2) Programma comprendente un brano contrappuntistico rinascimentale o barocco (originale per liuto o strumenti assimilabili), un brano dell'Ottocento e uno moderno o contemporaneo.
SECONDA PROVA
Il candidato dovrà dimostrare padronanza nell’utilizzo dei codici di notazione, nella conoscenza degli elementi fondamentali della teoria musicale e nell’esercizio delle fondamentali abilità relative all’ascolto e alla lettura ritmica e cantata.
COLLOQUIO DI CARATTERE GENERALE E MOTIVAZIONALE
NB: gli studenti ammessi al Triennio saranno tenuti a sostenere:
1. Una prova di armonia (armonizzazione di un canto dato a 4 parti e analisi di un corale bachiano) prima dell’inizio dei corsi. In caso di esito negativo sarà obbligatoria la frequenza del relativo corso di recupero, che procederà parallelamente al corso ordinario di Teoria dell’armonia e analisi.
2. Una prova di Storia della musica (testo di riferimento consigliato: A. Malvano, Storia della musica – dal ‘700 all’età contemporanea, ed. le Monnier) il cui mancato superamento comporterà l’assegnazione di un debito formativo, da sanare con la frequenza di un corso di recupero (Elementi di storia della musica) che verrà attivato fin dal primo semestre dell’anno accademico.