ANTICA
Flauto Dolce
Il triennio è riconosciuto dal MUR (Ministero dell'Università e della Ricerca) e permette di conseguire il diploma accademico di I livello (AFAM)
Il corso, che prevede l'utilizzo di strumenti copie di originali e di concezione moderna nelle varie taglie, si concentra sull'esecuzione di brani per strumento solo, solista, con accompagnamento, in ensemble, tratti dal repertorio barocco.
Gli allievi lavorano inoltre in orchestra e in ensemble da camera.
Programma del corso
Il corso è finalizzato all'acquisizione delle abilità tecniche e interpretative necessarie all'esecuzione del repertorio studiato su strumenti copie di originali nelle varie taglie; allo studio della trattatistica specifica, dell'ornamentazione, delle problematiche relative all'intonazione e delle fonti originali relative al repertorio.
Il programma di studio che sarà svolto nell'arco del triennio dovrà comprendere obbligatoriamente composizioni scelte tra i seguenti gruppi:
1) Diminuzioni su madrigali e chansons del '500 - '600, ricercate (Ortiz, Virgiliano, Bassano).
2) Canzoni e sonate del '600 (Frescobaldi, Fontana, Castello, Notari, Merula, Cima).
3) Settecento tedesco (Bach, Telemann, Haendel, Quantz, Schickhardt).
4) Settecento italiano (Mancini, Barsanti, Corelli, Bellinzani, Veracini).
5) Settecento francese (J. Hotteterre, P. Philidor, A.D. Philidor).
6) Repertorio novecentesco e contemporaneo.
7) Repertorio del Rinascimento italiano, tedesco, franco-fiammingo, spagnolo e inglese per consort di flauti.
Per il lavoro sugli aspetti tecnici si utilizzerà letteratura didattica storica e moderna (Ganassi, Quantz, Bousquet, Staeps, Otten, Collette, Linde, Brueggen, van Hauwe, Boeke).
Esami intermedi
Esecuzione, al termine di ogni annualità, di un programma della durata di 30 minuti, costituito da una scelta del repertorio studiato durante l'anno.
FLAUTO DOLCE (COMA/10)
Il programma d’esame si articola di due prove: la prima prova mira a verificare le abilità strumentali e la maturità musicale del candidato. La seconda prova mira a verificare le conoscenze teoriche e di cultura musicale di base.
PRIMA PROVA
- Uno studio per flauto contralto scelto tra: H. M. Linde: Neuzeitliche Übungsstücke; F. Brüggen: Five studies for fingercontrol;
- Una sonata italiana o tedesca del XVIII secolo per flauto e b.c.
- Un brano del XVI o XVII secolo, a solo o con b.c. (Bassano, Virgiliano, Rognoni, Van Eyck, Frescobaldi, Selma y Salaverde).
SECONDA PROVA
- Lettura a prima vista;
- Colloquio;
- Prova teorica di armonia, prevista nelle prime settimane dell’anno accademico. Il superamento della prova non è requisito vincolante per l’ammissione al corso, ma – qualora non venga superata con profitto – comporterà debiti formativi che lo studente dovrà colmare entro la prima sessione d’esame, pena la non ammissibilità agli esami del primo anno.