ANTICA
Schola Gregoriana
Percorso corale per canto gregoriano e ambrosiano
La costituzione di una Schola Gregoriana all’interno delle attività musicali della Scuola Civica rappresenta un’iniziativa di grande rilievo culturale: un invito a riscoprire, con strumenti moderni e consapevoli, la profondità di una pratica vocale che ha accompagnato per secoli la vita liturgica dell’Occidente cristiano. Il canto gregoriano e il canto ambrosiano, pur appartenendo a tradizioni distinte, condividono una stessa radice: quella di un repertorio monodico che ha modellato il pensiero musicale europeo, influenzando la nascita della polifonia e lasciando un’impronta indelebile nella storia della notazione e dell’interpretazione.
L’iniziativa si rivolge tanto a partecipanti esterni anche privi di conoscenze pregresse specifiche, quanto agli allievi della Scuola. L’obiettivo è quello di offrire un percorso graduale, capace di introdurre i neofiti ai fondamenti della disciplina e, allo stesso tempo, di fornire agli appassionati e ai musicisti già formati un’occasione di approfondimento specialistico.
La prima fase del percorso alternerà momenti teorici e pratici, secondo un approccio che rispecchia la natura stessa del repertorio: un canto che nasce dalla parola liturgica e che richiede, per essere compreso, la conoscenza del suo contesto storico, delle sue funzioni rituali, delle sue modalità esecutive. Verranno affrontati i principali aspetti storici, liturgici, modali enotazionali, con particolare attenzione alle fonti manoscritte e alle diverse tradizioni di scrittura neumatica. Parallelamente, i partecipanti saranno guidati nell’acquisizione di una tecnica vocale adeguata alla prassi monodica, basata su un’emissione naturale, sull’ascolto reciproco e sulla costruzione di un suono collettivo omogeneo.
Superata la fase introduttiva, il gruppo verrà suddiviso in due sezioni distinte per genere, secondo una prassi filologica che permette di restituire ai repertori la loro dimensione originaria. Il canto romano e quello milanese, infatti, si sono sviluppati in contesti liturgici specifici, spesso affidati a comunità monastiche o capitolari, nelle quali la distribuzione delle voci seguiva criteri funzionali alla celebrazione. Questa scelta non ha solo un valore storico, ma anche pedagogico: permette ai partecipanti di sperimentare una modalità di esecuzione più autentica, favorendo un ascolto più attento delle linee melodiche e una maggiore consapevolezza del ruolo della voce all’interno della Schola.
La creazione di una Schola Gregoriana non è soltanto un progetto didattico: è anche un modo per restituire vitalità a un patrimonio musicale che continua a vivere nelle ricerche musicologiche e nelle esperienze corali contemporanee e, forse, nelle celebrazioni. Entrare in contatto con questo repertorio significa confrontarsi con una forma di musica che, pur essendo antica, conserva una sorprendente attualità: nella sua essenzialità, nella sua capacità di creare comunità, nella sua forza evocativa.
Prima dell’avvio delle attività, gli interessati potranno partecipare a un incontro preliminare con i docenti responsabili, durante il quale verranno illustrate le linee guida del progetto, gli obiettivi formativi, le modalità di lavoro e le prospettive di sviluppo della Schola.
Il corso è organizzato in collaborazione con dell’AISCGre, Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano - Sezione italiana.
L'iscrizione ai colloqui è gratuita.
Dopo la selezione, l'iscrizione al corso deve essere perfezionata entro il 19 ottobre 2026.
Il corso partirà solo al raggiungimento del numero minimo di iscritti previsto.
© Giuliano Bandieri