CLASSICA

Composizione

Composizione

Il biennio è riconosciuto dal Ministero Istruzione Università e Ricerca e permette di conseguire il diploma accademico di II livello (AFAM)

Il Biennio accademico del Corso di Composizione offre un percorso di formazione utile a stimolare e realizzare i progetti compositivi, personali e originali degli/delle studenti/esse.

I brani e i progetti composti dagli/dalle studenti/esse vengono affidati all'esecuzione di ensemble professionisti, in modo da mettere a confronto gli/le studenti/esse con musicisti/e esperti/e del repertorio contemporaneo.

Le materie affrontate riguardano infatti non solo il repertorio del '900 ma quello più recente e attuale, in modo da offrire un panorama, il più ampio possibile, delle diverse estetiche contemporanee.

Le materie principali del Biennio di Composizione sono:

  • composizione (strumentale, vocale, multimediale)
  • informatica musicale (Max/MSP, Python, Jitter, etc.)
  • orchestrazione
  • analisi
  • tecniche strumentali contemporanee
  • psicoacustica applicata

NB: Il medesimo corso di Composizione può essere declinato, su esplicita richiesta dello studente, come percorso di composizione a indirizzo culturale, strutturato in un triennio e biennio accademici (distinti e in sé formalmente compiuti), oltre a un eventuale anno pre-accademico: è incentrato sull’insegnamento delle pratiche compositive del passato e del presente, oltre che sulla pratica dell’analisi musicale, aggiornata alle più recenti correnti della “nuova musicologia” internazionale. Largo spazio viene riservato, oltre che alle classiche discipline dell’armonia, del contrappunto e dell’orchestrazione in una prospettiva storica, allo studio diretto delle partiture, al repertorio del Novecento e contemporaneo. Vengono insegnati pure i fondamenti dell’informatica e dell’elettronica musicali, alla luce dei grandi rivolgimenti tecnologici degli ultimi anni. Non meno importante è l’avviamento a una esperienza di composizione odierna, in chiave laboratoriale e del tutto aperta alla molteplicità dei linguaggi e delle prospettive contemporanee (avanguardia, postmodernismo, contaminazione etc.).

Il corso è particolarmente indicato per quei musicisti che vogliono approfondire e arricchire la loro preparazione teorica, senza necessariamente o esclusivamente intraprendere una carriera compositiva. La conoscenza teorica, le competenze analitiche e musicologiche, unite a una embrionale pratica di scrittura, si rivelano del resto oggi potenti mezzi ermeneutici per la complessa e stratificata realtà musicale, che bene possono essere spesi nell’ambito di un consistente completamento culturale e professionale.