ANTICA
Liuto
Il biennio è riconosciuto dal MUR (Ministero dell'Università e della Ricerca) e permette di conseguire il diploma accademico di II livello (AFAM)
Obiettivi formativi
Il corso è rivolto a studenti che abbiano raggiunto un livello nei loro strumenti di provenienza che permetta di andare in profondità nella specializzazione di aree del repertorio nelle quali si vorrà poi focalizzare la propria carriera. Al termine del biennio lo studente dovrà possedere un’eccellente padronanza dei fondamenti tecnici e musicali e una profonda conoscenza delle fonti e della prassi esecutiva negli ambiti che vorrà perseguire professionalmente. Le lezioni saranno focalizzate sullo sviluppo di una metodologia efficace per l’approccio a nuovi repertori, per lo studio sullo strumento e per intraprendere scelte interpretative accorte. Uno studente che ha terminato il biennio dovrebbe essere in grado di approfondire nuovi repertori con confidenza, valutando il proprio approccio alla musica in modo critico, sapendo quali domande farsi e come trovare le risposte. In altre parole, al termine del biennio un musicista dovrebbe esser in grado di continuare il proprio sviluppo musicale per tutta la vita senza sentire il bisogno di lezioni regolari da parte di un insegnante.
LIUTO (COMA/02)
Strumenti ammessi: liuto rinascimentale, liuto barocco, arciliuto, tiorba, chitarra barocca.
La prova di ammissione è atta a verificare il livello avanzato nella pratica del repertorio dello strumento e del basso continuo, nonché le competenze relative alla prassi esecutiva, all’organologia ed alla letteratura dello strumento. Tale livello verrà verificato attraverso un esame pratico eseguito sullo strumento, un colloquio ed un esame teorico.
PRIMA PROVA
Repertorio
Esecuzione di un programma di almeno 30 minuti che comprenda almeno un brano tecnicamente impegnativo di uno dei compositori indicati di seguito per ciascun tipo di strumento:
liuto rinascimentale: Francesco da Milano, Albert de Rippe, Simone Molinaro, Giovanni Antonio Terzi, John Dowland
liuto barocco: Ennemond Gaultier, Charles Mouton, Esaias Reussner, Sylvius Leopold Weiss, Adam Falckenhagen
arciliuto: Gerolamo Kapsperger, Alessandro Piccinini
tiorba: Gerolamo Kapsperger, Alessandro Piccinini, Charles Hurel, Robert de Visée
chitarra barocca: Santiago de Murcia, Francesco Corbetta, Gaspar Sanz
Basso continuo
Esecuzione della parte di basso continuo di una composizione vocale o strumentale (lo studente potrà presentarsi con lo strumentista o cantante da accompagnare).
SECONDA PROVA
- Lettura a prima vista di un brano di media difficoltà;
- Colloquio con la commissione volto a verificare le competenze musicali del candidato, ed a valutare le motivazioni inerenti al suo progetto di studio;
- Esame scritto nel quale verranno altresì verificate le competenze teorico-armoniche del candidato necessarie alla pratica del basso continuo. Il superamento di tale prova, prevista nelle prime settimane dell’anno accademico, non è requisito vincolante per l’ammissione al corso, ma – qualora non venga superata con profitto – comporterà debiti formativi che lo studente dovrà colmare entro la prima sessione d’esame, pena la non ammissibilità agli esami del primo anno.