CLASSICA

SEMINARI E MASTERCLASS

Immaginazione e Improvvisazione

a cura di Federico Zaltron

SEMINARI E MASTERCLASS

Immaginazione e Improvvisazione

a cura di Federico Zaltron

Immaginazione e Improvvisazione

Nitidezza immaginativa e utilizzo dello strumento musicale come un vero e proprio strumento: un semplice tramite tra immaginazione e comunicazione

date: 11 marzo - 3 giugno 2020

Il seminario si propone di riavvicinare l’artista esecutore alla dimensione improvvisativa dell’arte, riprendendo criticamente contatto con essa. Conoscere l’utilizzo dell’improvvisazione nelle arti, e sperimentarlo, è fondamentale anche nell’atto esecutivo, poiché restituisce importanza a uno degli elementi che si rischia di tralasciare: l’immaginazione. L’esecuzione non si risolve infatti nella sola sincronia tra lettura ed esecuzione tecnica ma necessita dell’intermediazione dell’immaginazione per far sì che l’atto artistico sia a tutti gli effetti una forma di comunicazione.

Lezione I
Prerequisiti dell’immaginazione: il linguaggio e la sua destrutturazione
L’improvvisazione è alla base della comunicazione e l’immaginazione è alla base dell’improvvisazione

Che differenza si nota tra ascoltare un musicista che immagina quello che suona e un musicista che non immagina quello che suona?
Piccolo estratto di una masterclass di Pinkas Zukerman: https://bit.ly/2nDltEx (da 1’00’’ a 1’30’’)
Esercizi linguistici da La grammatica della fantasia di Gianni Rodari applicati al suono e alla musica

Lezione II
Tecniche improvvisative
Leggere e descrivere forme e linee della nostra immaginazione

Dall’Improvisation Technologies di William Forsythe https://bit.ly/2n4UCRe al grammelot di Dario Fo https://bit.ly/2lqKRfT
Grammelot musicale con situazione e narrazione assegnata
Piccolo accenno alle partiture grafiche
Room reading/writing
Disegno a due: comporre disegnando un tratto a testa; leggere con la voce e con lo strumento il disegno

Lezione III
Melodia, variazione e contesto armonico
Come variare una melodia e come renderla autosufficiente esplicitando il suo contesto armonico nella variazione

La variazione melodica nel blues e nelle forme popolari: imparare a variare una melodia appresa oralmente (prima con il canto e poi con lo strumento).

Lezione IV
I principali parametri del suono. Il contrappunto improvvisato

Esercizi ispirati al pensiero musicale di Roberto Dani sui principali parametri musicali: l’altezza, l’intensità, la durata e il timbro https://bit.ly/2lVxJ2Q
Improvvisare a più voci con dei parametri stretti (prima con il corpo e il suo movimento e poi con lo strumento)
Improvvisare a due voci, prima con il canto e poi con lo strumento.

Lezione V
Un concerto improvvisato

Lavoro di gruppo: costruzione di un programma da concerto combinando le tecniche improvvisative apprese durante il corso.

Zaltron 1

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