Corsi liberi 2026 2027

Corsi liberi Istituto di Musica Antica 2026/2027

Teoria rinascimentale; Consort di Flauti dolci; Musica d’insieme del Biennio di Musica Medievale; Canto gregoriano

Istituto di Musica Antica
Civica Scuola di Musica Claudio Abbado
CORSI LIBERI 2026/2027
Villa Simonetta, via Stilicone 36 Milano
Iscrizione interni
a.bisanti@fondazionemilano.eu (Angelica Bisanti)
frequenza gratuita per gli allievi della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado
Iscrizione esterni - link nella pagina

🍁 Corso Libero: Teoria rinascimentale
Docente Gianluca Viglizzo
(prime 10 ore a cura di Claudia Caffagni)
Totale ore 60
13 ottobre 2026 - 1 giugno 2027
Scadenza iscrizioni 25 settembre 2026
Costo esterni € 400

Il corso si prefigge l’obiettivo di approfondire e consolidare la lettura della musica su fonti originali tra XV e XVI secolo. Tramite l’approccio diretto alla fonte antica verranno toccati i principali temi teorici della musica del tempo: segni mensurali, regole mensurali, scrittura (annerimenti, proporzioni), solmisazione, toni salmodici, modi. È richiesto almeno un minimo livello di attitudine alla lettura estemporanea della musica. Verranno utilizzati e condivisi in classe estratti dalla trattatistica dell’epoca, in lingua latina o volgare. Il percorso prevede anche l’approccio ad alcuni temi basici di liturgia e codicologia. Le lezioni in classe si baseranno su una lettura condivisa e guidata di fonti teoriche e musicali, vocali e strumentali, manoscritte e a stampa, con l’obiettivo di stimolare una metodica di approccio che possa rendere a posteriori lo studente autonomo nell’analisi e nella ricerca delle informazioni di cui la scrittura del tempo è portatrice. Particolarmente benvenute sono le richieste di approfondimento di un repertorio in studio o già affrontato dall'allievo in altri contesti

🍁 Corso Libero - Consort di Flauti dolci
Docente Daniele Bragetti
totale ore 15
31 ottobre 2026 - 30 aprile 2027
Scadenza iscrizioni 14 ottobre 2026
Costo esterni 200€

Il corso è dedicato all’approfondimento del repertorio e allo studio delle tecniche relative al consort di flauti dolci nel Rinascimento, nel Barocco e nella musica del ‘900, in tutte le sue declinazioni. Verrà dato particolare risalto al repertorio polifonico italiano e inglese del XVI e inizio XVII secolo: Vincenzo Ruffo, Giovanni Pierluigi da Palestrina, Adrian Willaert, Giulio Segni da Modena, William Brade, William Byrd, Christopher Tye, John Dowland e molti altri autori. Saranno inoltre trattate problematiche quali intonazione, sonorità, articolazione e ornamentazione.

🍁 Schola Gregoriana
percorso corale per canto gregoriano e ambrosiano
Docenti Giovanni Conti e Riccardo Zoia
3 novembre 2026 - 25 maggio 2027
scadenza iscrizioni 8 ottobre 202
colloquio preliminare

La costituzione di una Schola Gregoriana all’interno delle attività della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado non è soltanto un progetto didattico, ma rappresenta un’iniziativa di grande rilievo culturale: è un modo per restituire vitalità a un patrimonio musicale che continua a vivere nelle ricerche musicologiche e nelle esperienze coralicontemporanee e, forse, nelle celebrazioni, ed è un invito a riscoprire, con strumenti moderni e consapevoli, la profondità di una pratica vocale che ha accompagnato per secoli la vita liturgica dell’Occidente cristiano. Entrare in contatto con questo repertorio significa confrontarsi con una forma di musica che, pur essendo antica, conserva una sorprendente attualità: nella sua essenzialità, nella sua capacitàdi creare comunità, nella sua forza evocativa. Il canto gregoriano e il canto ambrosiano, pur appartenendo a tradizioni distinte, condividono una stessa radice: quella di un repertorio monodico che ha modellato il pensiero musicale europeo, influenzandola nascita della polifonia e lasciando un’impronta indelebile nella storia della notazione e dell’interpretazione. Il corso, organizzato in collaborazione con AISCGre, Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano - Sezione italiana,si rivolge sia a partecipanti esterni, anche privi di conoscenze pregresse specifiche, sia agli allievi della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado. L’obiettivo è offrire un percorso graduale, capace di introdurre i neofiti ai fondamenti della disciplina e, allo stesso tempo, fornire agli appassionati e ai musicisti già formati un’occasione di approfondimento specialistico.
La prima fase del percorso alternerà momenti teorici e pratici, secondo un approccio che rispecchia la natura stessa del repertorio: un canto che nasce dalla parola liturgica e che richiede, per essere compreso, la conoscenza del suo contesto storico, delle sue funzioni rituali, delle sue modalità esecutive. Verranno affrontati i principali aspetti storici, liturgici, modali e notazionali, con particolare attenzione alle fonti manoscritte e alle diverse tradizioni di scrittura neumatica. Parallelamente, i partecipanti saranno guidati all’acquisizione di una tecnica vocale adeguata alla prassi monodica, basata su un’emissione naturale, sull’ascolto reciproco e sulla costruzione di un suono collettivo omogeneo.

🍁 Corso Libero - Musica d’insieme del Biennio di Musica Medievale
Musica per un Re: Enrico V di Inghilterra e il codice Old Hall
(Londra, British Library, Add. MS 57950)
Docente Claudia Caffagni
Corso valido per le materie di Musica d’insieme per voci e strumenti antichi a indirizzo medievale (COMI/07) e Musica vocale su fonti originali medievali (COMI/07)
Totale ore 65
27 novembre 2026 - 3 aprile 2027
Scadenza iscrizioni 10 novembre 2026
Modalità - laboratorio con incontri mensili da novembre 2025 ad aprile 2026
Costo esterni € 400
In collaborazione con Fondazione Ugo e Olga Levi onlus di Venezia che ospita in residenza gli studenti dal 24 al 28 aprile 2027

Sopravvissuto alla Riforma anglicana, il codice noto come Old Hall, conservato alla British Library, a partire dal suo acquisto nel 1973, è la fonte più ampia, completa e significativa di musica sacra inglese della fine del XIV e dell'inizio del XV secolo e, come tale, rappresenta la fonte principale per la musica inglese del tardo Medioevo.

La raccolta principale (OH-I) fu copiata tra il 1415 circa e il 1421 da un unico copista e presenta, per la prima volta, un repertorio inglese in gran parte riconducibile a compositori di cui è noto il nome: Leonel Power (con 20-26 composizioni), Pycard, Typp, Byttering, Oliver, Chirbury, Excetre, Cooke, Roy Henry, Queldryk, Tyes, Aleyn [Johannes Alanus], Fonteyns, Gervays, Lambe…, Mayshuet [Matteo de Sancto Johanne], Pennard [Rowlard Philippus Royllart] e Swynford (in ordine approssimativo di rappresentazione decrescente). A questi nomi si può aggiungere quello di Antonio Zacara da Teramo sulla base di concordanze continentali: un Gloria -altrove a lui attribuito- potrebbe essere stato introdotto in Inghilterra tramite il Concilio di Costanza, occasione in cui la maestria musicale inglese destò particolare attenzione e curiosità. Successive aggiunte (OH-II), opera di circa sette diverse mani e contenenti musica di Damett, Sturgeon, Cooke, Burell, Forest e Dunstaple, furono effettuate nei primi anni Venti del Quattrocento su spazi lasciati liberi dal copista principale o su fogli di nuova inserzione. Il codice è costituito di 112 fogli in pergamena su un totale originario di 137. Parte dei nomi di alcuni compositori e alcune decorazioni marginali sono state cancellate da una rifilatura.
I legami con Enrico V sono evidenti sia per la presenza di due sue composizioni liturgiche (Gloria e Sanctus) sia per il mottetto nuziale per il suo matrimonio con Caterina di Valois avvenuto il 2 giugno 1420 –En Katerine solennia / Virginalis contio / Sponsus amat sponsum (c. 110v-111) di Thomas Byttering– così come per un gruppo di mottetti di vari compositori che celebrano la famosa vittoria dell’Inghilterra sulla Francia nella battaglia di Agincourt, combattuta nel 1415 tra gli eserciti di Enrico V e di Carlo VI di Francia.
Il manoscritto, a secondo dello stile compositivo delle diverse composizioni, presenta sia una mise en page in partitura, secondo la più tipica tradizione inglese, che in parti separate. La notazione è nera con note rosse, bianche e blu con funzioni proporzionali.

Il lavoro didattico sarà incentrato su una selezione di composizioni prese come casi studio, a partire dalla lettura diretta della fonte, nella sua riproduzione digitale. Il processo di analisi e studio porterà alla preparazione di un programma concertistico che verrà presentato a Venezia e Milano in primavera.