20 dicembre 2025 - 30 maggio 2025 - XXI edizione ore 16.00
Incontri Musicali con l'Orchestra Barocca della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado
al Castello Sforzesco, Sala della Balla, MI
ingresso libero fino a esaurimento posti
entrata dal Cortile della Rocchetta
distribuzione tagliandi d'accesso a partire dalle ore 15.00
31 gennaio 2026 ore 16.00
O dolcezze amarissime d'amore
musiche per le Dame Principalissime di Margherita Gonzaga
in memoria di Roberto Balconi
Orchestra Barocca della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado
Mara Galassi, maestro concertatore
La rassegna Incontri Musicali con l'Orchestra Barocca della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado prosegue con il concerto del 31 gennaio intitolato O dolcezze amarissime d'amore -musiche per le Dame Principalissime di Margherita Gonzaga, maestro concertatore Mara Galassi.
Il programma si focalizza su dodici madrigali di Luzzasco Luzzaschi, composti tra il tardo 1580 e il 1597. I madrigali rientrano nel repertorio delle famose “Dame Principalissime” al servizio di Margherita Gonzaga, moglie di Alfonso II, presso la corte estense: le mantovane Laura Peperara e Livia d’Arco che, oltre a essere raffinate cantatrici, si accompagnavano con arpa e viola, e la ferrarese Anna Guarini, figlia di Battista Guarini, cantatrice e virtuosa di liuto.
Il concerto O dolcezze amarissime d'amore è dedicato a Roberto Balconi, stimato e amato docente di canto barocco della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado scomparso lo scorso anno. Roberto Balconi, che aveva studiato canto a Milano e in Inghilterra, si è esibito in tutto il mondo nei maggiori teatri e festival di musica antica, sotto la guida di direttori come Sir John Eliot Gardiner, Gustav Leonhardt, Marc Minkowski. Il suo repertorio spaziava dalla musica medievale a quella contemporanea, con particolare predilezione per il periodo barocco, di cui aveva approfondito gli studi e la tecnica, affermandosi come uno dei più riusciti interpreti a livello internazionale.
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Mara Galassi, Note al concerto
"La raccolta dei
dodici madrigali a uno, due e tre soprani del compositore ferrarese Luzzasco
Luzzaschi (1545-1607), venne dedicata al Cardinale Pietro Aldobrandini, vicario
generale della città di Ferrara, che in seguito alla devoluzione della città di
Ferrara allo Stato pontificio, (Alfonso II era morto nel 1597 senza eredi
diretti) raccoglieva l’eredità politica di casa d’Este. Composti
nel periodo tra il tardo 1580 e il 1597, i madrigali furono parte del
repertorio delle famose Dame Principalissime al servizio di Margherita
Gonzaga. Il 'Concerto' era composto dalle mantovane Laura Peperara e Livia
d’Arco che, oltre a essere raffinate cantatrici, si accompagnavano con arpa e viola,
e dalla ferrarese Anna Guarini, figlia di Battista Guarini, cantatrice e
virtuosa di liuto. Alfonso II, figlio di Renata di Francia ed Ercole II, era in possesso di una ragguardevole cultura musicale. La particolarità delle composizioni per soprani, e in genere la pratica del canto femminile accompagnato in proprio sul liuto, l’arpa o la viola, era poi una delle componenti fondamentali dell’educazione musicale delle principesse estensi e delle dame di corte e traeva la sua origine dalla preoccupazione di carattere moralistico intesa a escludere le donne da pubbliche esecuzioni di musiche polifoniche. Nel febbraio del 1579 Alfonso sposa la quindicenne Margherita Gonzaga, sorella di Vincenzo: questa unione avrà grandissima importanza sullo sviluppo della musica di corte; la frustrazione nelle aspirazioni politiche e l’instabilità della successione dinastica trasformano l’ interesse del Duca per la musica in una vera passione, quasi maniacale, alla ricerca di una supremazia incontestabile almeno in quella sfera che si esprimerà proprio nella creazione del Concerto di musica delle dame principalissime. Figure fondamentali del 'Concerto', oltre alle tre Dame, furono anche Ippolito Fiorino, maestro di Cappella, istruttore delle dame stesse e virtuoso di liuto grosso, e il basso Brancaccio, che nei primi anni del concerto prese parte alle esecuzioni musicali. Laura, Anna e Livia, assunte come dame di compagnia di Margherita, ebbero un ruolo molto diverso dalle cantatrici stipendiate della corte medicea. Il 'Concerto di musica segreta' rispecchiava l’idea di musica riservata ed elitaria già proposta dal Cortigiano di Baldassare Castiglioni. Tutto il materiale di studio del concerto veniva trascritto su appositi e segretissimi libri che Alfonso conservava gelosamente e mostrava solo agli invitati più prestigiosi. Per le tre dame furono commissionati tre strumenti particolari che ritroviamo nei vari inventari delle robbe musicali redatti dopo la morte del duca: un’arpa miniata, un liuto miniato, una viola miniata e una liutessa (un liuto grosso) con arabesche, mentre Luzzasco suonava uno istrumento piano e forte… con il suo organo sotto.
L’edizione del 1601 della raccolta di madrigali presenta solo la parte delle voci e una riduzione in intavolatura italiana di Cimbalo delle parti strumentali. Ambiziosa ambizione del progetto didattico che ha portato al concerto di oggi è stata quella di ricostruire le parti strumentali dell’arpa, del liuto, della liutessa,
della viola da gamba e d’una ipotetica parte di basso cantato, riportando alla luce del mondo il suono di quella musica rara et singularissima delle virtuose cantatrici".
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Cappella musicale
Martina Bomben, Valeria Bottacin, Giorgia Ferrari, Hyunji Kim, Angelica Maggio, Cecilia Ortiz, Sofia Paoli, Irene Petrali, Kseniia Rega, Angela Sfolcini, Cecilia Tamplenizza, Teodora Tommasi, soprani
Mitsuki Minagawa, basso
Orchestra Barocca della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado
Kerstin Ansorge, Zsófia Bajcsay, Teodora Tommasi, Tea Plesničar, arpa doppia
Agostino Maiurano, liuto
Kohei Takeoka, clavicembalo
Emanuele Gorla, liuto grosso
Chiara Cardelli, viola da gamba tenore
Martina Bomben, viola da gamba basso
Mara Galassi, maestro concertatore
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La rassegna Incontri Musicali con l'Orchestra Barocca della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado offre al pubblico, come di tradizione, un concerto al mese. Il 28 febbraio Daniele Bragetti dirige O dolce vita mia, un programma di frottole, madrigali, chansons e fantasie; il Vespro della Beata Vergine di Giovanni Legrenzi, diretto da Luca Colombo, fissato per il 21 marzo, è realizzato in collaborazione con il Coro Ghislieri di Pavia ed è inserito all’interno delle manifestazioni dell'Early Music Day 2025 Rèseau Européen de Musique Ancienne della Rete Europea di Musica Antica (REMA), che ogni anno festeggia il compleanno di Bach e promuove la riscoperta del patrimonio e del repertorio europeo di musica antica; l'appuntamento del 18 aprile, Arie e Concerti, diretto da Lorenzo Ghielmi, propone musiche di Handel, Bach, Vivaldi. Il ciclo si conclude il 30 maggio con Bach Cantatas, concerto in cui l'Orchestra Barocca della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado è guidata da Alfredo Bernardini.
Il Castello Sforzesco, il 9 maggio, in collaborazione con la Fondazione Ugo e Olga Levi onlus di Venezia nell'ambito del Progetto Medioevo curato da Claudia Caffagni, ospita inoltre il concerto dell'Ensemble di Musica Medievale della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, risultato dello studio sul codice veneto Q15 del Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna.
🔰 Calendario
Orchestra Barocca della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado
al Castello Sforzesco ore 16.00
20 dicembre 2025
Giovanni Girolamo Kapsperger (1580-1651)
I Pastori di Bettelemme
Dialogo in musica
Domenico Cerasani, direttore
31gennaio 2026
O dolcezze amarissime d'amore
musiche per le Dame Principalissime di Margherita Gonzaga
in memoria di Roberto Balconi
Mara Galassi, direttrice
28 febbraio 2026
O dolce vita mia: frottole, madrigali, chansons e fantasie
Daniele Bragetti, direttore
21 marzo 2026 - Early Music Day
Giovanni Legrenzi, Vespro della Beata VergineIn
collaborazione con il Coro Ghislieri di Pavia
Luca Colombo, direttore
18 aprile 2026
Arie e Concerti
Musiche di Handel, Bach, Vivaldi
Lorenzo Ghielmi, direttore
30 maggio 2026
Bach Cantatas
Alfredo Bernardini, direttore
↓ Gli altri appuntamenti con la Civica al Castello Sforzesco
Progetto Medioevo
9 maggio 2026
Il codice veneto Q15 del Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna
Ensemble di Musica Medievale della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado
Claudia Caffagni, direttrice
in collaborazione con la Fondazione Ugo e Olga Levi onlus di Venezia
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Nata a Milano, Mara Galassi ha studiato arpa moderna sotto la guida di Luciana Chierici presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado), diplomandosi presso il Conservatorio di Pesaro nel 1976. Ha seguito corsi di perfezionamento a Londra con David Watkins e a Zurigo con Emmy Huerlimann. Ha suonato con le orchestre della Rai di Milano e Napoli, del Maggio Musicale Fiorentino e dell’Opera di Genova; dal 1980 al 1989 ha ricoperto il ruolo di prima arpa presso il Teatro Massimo di Palermo. Dal 1984 si è dedicata all’esecuzione del repertorio rinascimentale e barocco sull’arpa doppia, perfezionandosi al Conservatorio di Rotterdam con David Collyer (vincitrice di borsa di studio) e al Sarah Lawrence College di New York sotto la guida di Patrick O’Brien (vincitrice di borsa di studio Fulbright). Ha seguito a Londra i corsi di musicologia di Michael Morrow ed è socio fondatore della Historical Harp Society e attuale membro della Historical Harp Society of America. Svolge intensa attività concertistica come solista e in collaborazione con i più prestigiosi gruppi di musica antica d’Europa: Concerto Vocale (dir. René Jacobs), Concerto Italiano (dir. Rinaldo Alessandrini), Concerto Köln, Freiburger Barockorchester, Akademie fuer alte Musik Berlin, Concerto Soave (dir. Jean-Marc Aymes), Mala Punica (dir. Pedro Memelsdorff), Musica Petropolitana (San Pietroburgo). Ha inciso per Tactus, Symphonia, Ricordi, Arcana, Erato, Harmonia Mundi, Opus 111. Per Glossa Music ha pubblicato Il viaggio di Lucrezia, musica italiana del primo Seicento (premiato con Choc de la Musique e Cannes Award), Les Harpes du Ciel, una raccolta di duetti per due arpe a crochet della fine del Settecento e A Microcosm Concerto, con musiche di Haendel. Per Harmonia Mundi, con la Freiburger Barockorchester, ha inoltre inciso il Concerto per arpa e flauto di Mozart. In collaborazione con Deda Cristina Colonna, danzatrice, attrice e regista, ha ideato lo spettacolo Voluptas Dolendi. I gesti del Caravaggio, attualmente disponibile in versione filmica (Art Film, Fondazione Marco Fodella, 2010). Dal 1989 è docente di arpa rinascimentale e barocca e musica da camera presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado.
L'Orchestra Barocca della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, realtà unica in Italia, è costituita da studenti iscritti ai corsi di alta formazione della scuola e provenienti da tutto il mondo: Brasile, Argentina, Polonia, Giappone, Francia, Spagna, Grecia, Cile. L'Orchestra, che vanta normalmente un organico dai 15 ai 30 strumentisti, è spesso accolta in spazi prestigiosi, ed è guidata da maestri che insegnano all'interno dell'istituzione e da rinomati direttori ospiti: l'Istituto di Musica Antica della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, tra le altre attività, offre infatti agli studenti l'occasione di esibirsi con professionisti del panorama internazionale. I concerti aperti al pubblico sono il punto d’arrivo di un percorso di studio e concertazione che ha luogo presso Villa Simonetta, sede della Civica: nel corso di ogni anno accademico l’Orchestra prepara ed esegue alcune produzioni destinate all'esterno: il repertorio, per cui vengono utilizzate copie di preziosi strumenti antichi, spazia dal primo Barocco fino al Classicismo.