dal 20 gennaio 2026
Isole di suono
rassegna musicale con gli studenti della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado
all’Auditorium Lattuada
classica, antica, contemporanea, ricerca musicale, popular music, jazz
MI, Auditorium Lattuada, corso di Porta Vigentina 15/a ingresso libero fino a esaurimento posti
17 febbraio
ore 18.30 e 21.00
Prosegue, con il doppio concerto del 17 febbraio, la rassegna Isole di suono della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado. Come sempre protagonisti sono gli studenti, che offrono al pubblico una serie di concerti gratuiti dedicati a diversi generi musicali coerentemente con la vocazione della Civica Abbado, che accoglie nella sua vivace proposta formativa corsi di musica classica, antica, contemporanea, ricerca musicale, popular music, musica per l’immagine, jazz, amatoriale. Una varietà che nasce dall'esigenza degli studenti di farsi conoscere dalla città di Milano e di mettersi in gioco con gusti, capacità, competenze, passioni e talenti personali. Gli appuntamenti della rassegna scaturiscono da una ricerca artistica condotta dagli allievi con i propri docenti, singolarmente o in piccoli gruppi.
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Il 17 febbraio prevede due intense tranche di concerti, alle 18.30 e alle 21.00.
La prima parte, Linguaggi novecenteschi, intreccia, sempre nell'ambito della musica da camera, generi e stili diversi, tutti legati alla musica per fiati. Insieme al più noto Hindemith, talentuoso autore nel campo della musica strumentale e da camera, si ascolteranno anche musicisti raramente eseguiti, come Terence Greaves, pianista e compositore scomparso nel 2009; Joseph Horovitz, direttore d'orchestra britannico di origine austriaca; Ronald Hanmer, anch'egli britannico, autore di musica leggera con una vasta produzione di composizioni orchestrali e per banda di ottoni, celebre anche per i suoi arrangiamenti di musical teatrali di successo.
La sezione delle 21.00 è totalmente focalizzata sulla musica “A quattro mani”: gli studenti si cimentano nella Sonata in si bemolle maggiore K 358 di Mozart, nota per la sua brillantezza e la struttura equilibrata, in brani folkloristici e in forme classiche del compositore bulgaro Hadjiev, e infine in una scelta di danze ungheresi di Brahms.
La programmazione prosegue il 3 marzo con un concerto su musiche di Debussy. La serata successiva, il 17 marzo, è divisa in due momenti: alle 18.30 l'appuntamento è con il Coro dei Civici Corsi di Jazz, alle 21.00 con la musica antica.
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17 febbraio 2026
Linguaggi novecenteschi
ore 18.30
Terence Greaves, Four Bagatelles, per 2 flauti e 2 clarinetti
Joseph Horovitz, Jazz Suite per due flauti e due clarinetti
1. Scherzando 2. Blues 3. Owlglass Rag
Ronald Hanmer, Cuckoo Quartett per 2 flauti e due clarinetti
Annamaria Danelon, Margherita Ferrè, flauti
Sara Cristini e Niccolò Galleani, clarinetti
Paul Hindemith, Konzertstück
I. Lebhaft II. Mäßig langsam III. Lebhaft
Pierre Max Dubois, Da 6 capricci, Prelude
Cecilia Castronovo e Cao Zichong, sassofoni
A quattro mani
ore 21.00
Wolfgang Amadeus Mozart, Sonata in si bemolle maggiore K 358 per pianoforte a 4 mani
Shiqui Zhong e Daniele Fazio, pianoforte a 4 mani
Parashkev Hadjiev, Rondino/Kozarcheta/Zigankata rubia per pianoforte a 4 mani
Tema e variazioni per pianoforte a 4 mani
Shiqui Zhong e Daniele Fazio, pianoforte a 4 mani
Johannes Brahms, Scelta di danze ungheresi per pianoforte a 4 mani
Enea Cocco e Luca Tambini, pianoforte a 4 mani