Simone Garino


Simone Garino è un polistrumentista, arrangiatore e compositore la cui ricerca si colloca tra jazz, improvvisazione radicale e musica contemporanea. Suona tutta la gamma dei saxofoni e dei clarinetti. Ha conseguito la laurea magistrale con lode e dignità di stampa in Culture Moderne Comparate presso l’Università di Torino, con una tesi sul saxofono nel cinema, relatore Franco Fabbri. È inoltre laureato con lode in composizione jazz e in saxofono jazz presso il Conservatorio di Torino, e diplomato in saxofono (corso tradizionale) presso il Conservatorio di Aosta. Nel 2019 è stato selezionato da MIDJ (Associazione Musicisti Italiani di Jazz) come uno dei 20 migliori giovani talenti del jazz italiano per il progetto AIR - Artisti in Residenza, finanziato da SIAE in collaborazione con il Ministero degli Esteri. Nell’ambito di questo progetto, nel 2022 ha partecipato a una residenza artistica di un mese presso l’Istituto Italiano di Cultura di Oslo.
Insieme al produttore e sound designer Mario Conte è fondatore e co-leader di Mizookstra, duo che unisce musica elettronica e improvvisazione radicale. Il loro album d’esordio, pubblicato nel 2022 dall’etichetta Sangue Disken, è stato accolto positivamente dalla critica internazionale e segnalato come disco del mese da Europe Jazz Network nell’agosto dello stesso anno. È co-leader del quartetto Night Dreamers, con cui per cinque stagioni ha svolto il ruolo di resident band della trasmissione Nessun Dorma su Rai5, condotta da Massimo Bernardini. Svolge un’intensa attività come sideman; tra le collaborazioni più recenti figurano Rhabdomantic Orchestra, Francesco Bianconi, Fabio Barovero e Andrea Laszlo De Simone. Con il compositore torinese ha lavorato anche alla colonna sonora di Le Règne Animal, vincitrice del premio César per la migliore musica da film nel 2024. Nel 2024 ha suonato come solista con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, diretta da Vimbayi Kaziboni, per la prima rappresentazione italiana di A House of Call di Heiner Goebbels. Si è esibito in alcuni dei principali festival, club e teatri internazionali, dalla Carnegie Hall di New York al Teatro Nazionale del Senegal di Dakar, suonando dal vivo e in studio con artisti quali Peter Gabriel, Billy Cobham, Anthony Braxton, Jon Balke, Dominig Bouchaud, Anne Auffret, Ingrid Laubrock, Enrico Rava, Giovanni Sollima, Patrizio Fariselli, Rick Margitza, Tullio De Piscopo, Furio Di Castri e Pietro Tonolo.
Dal 2013 al 2016 ha collaborato con il Torino Jazz Festival in qualità di consulente artistico, realizzando anche interviste agli artisti principali. Da queste conversazioni è nato il libro Talking to Jazz, raccolta di interviste con protagonisti della scena jazz internazionale, realizzata con il contributo della Fondazione Cultura Torino e pubblicata da Musica Practica. È stato relatore, come ricercatore indipendente, alle conferenze internazionali IASPM di Liverpool e di Gijòn, e ha pubblicato articoli critici per diverse riviste accademiche. Collabora con L’Indice dei Libri del Mese e ha scritto anche per il Giornale della Musica.
Attualmente è titolare della cattedra di saxofono presso il Liceo Musicale Grassi di Lecco ed è docente a contratto di Economia dei Beni Musicali presso la Facoltà di Informatica Musicale dell’Università Statale di Milano.
Insegna Etnomusicologia presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano.