Francesco Grigolo


Nato nel 1961, di cittadinanza italiana e statunitense, è musicista, direttore di coro e orchestra. Diplomato in tromba nel 1979 al Conservatorio "G. Verdi" di Milano, con diploma di Merito in musica barocca Italiana all’Accademia Chigiana di Siena nel 1988, dopo numerosi stage in Europa e negli Stati Uniti completa la sua formazione nel 1996 in Svizzera presso la Schola Cantorum Basilensis, sotto la guida di Edward H. Tarr. Studia direzione corale e strumentale con Marco Dusi.
Si è esibito, sia come direttore, sia come trombettista, in Europa e in America, dove è stato invitato a tenere corsi e seminari per vari istituti e Università, tra cui la University of Charleston, la Pontificia Universidad de Chile e La Universidad “Nuestra Señora de Asunción” de Paraguay.
Direttore invitato al Festival dei Due Mondi, in Italia e negli Stati Uniti, è stato vincitore di numerosi concorsi di interpretazione strumentale, tra cui l’internazionale di Stresa (primo premio assoluto in due differenti categorie) e il premio Milano per il Teatro (spettacolo “Die Privilegierten”, 2009 Compagnia TdC). Ha al suo attivo numerose incisioni come direttore e trombettista di repertori vari, sia barocchi, sia classici, oltre che contemporanei, sinfonico-corali e operistici. Dal 2010 è direttore artistico del progetto di Alta Formazione in musica barocca e repertorio operistico “Fronteras Musicales Abiertas”, che si svolge in Argentina, Brasile e Paraguay. Per questo progetto ha fondato nel 2013 la “Orquesta de las Misiones Guaraníes”, un complesso sinfonico giovanile con sede nelle regioni anticamente appartenenti alle missioni gesuitiche guarani, con la quale ha già compiuto tournée in America e in Italia.
Nel 2011 è ideatore e docente del programma per la creazione di archivi multimediali di documentazione sulla Cultura Intangibile e il Patrimonio Immateriale nella regione di Peja/Pec nel Kosovo, per conto dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro (Institutional Building a sostegno del Ministero della Cultura, Gioventù e Sport Kosovaro).
Nello stesso anno ha iniziato una collaborazione con Pasquale Persico sui temi della decodifica del quarto paesaggio, a partire dai luoghi sublimi del Parco del Cilento.
Ha al suo attivo numerose pubblicazioni di ricerca musicale di ambito storico e interpretativo, in libri e riviste specializzate.