Emanuele D'Aguanno


Nato a Roma, chitarrista classico di formazione, ha studiato con il tenore William Matteuzzi per la prima parte della sua carriera e attualmente con il tenore Alessandro Luciano. Dopo essersi distinto in importanti competizioni internazionali quali il Toti dal Monte e l’Aslico, ha da subito iniziato una brillante attività che lo ha portato a esibirsi nei più importanti teatri di tutto il mondo. Tra i tanti titoli debuttati si possono segnalare, Il matrimonio segreto al Teatro La Fenice, al Teatro Regio di Torino e al Festival dei Due Mondi di Spoleto; Così fan tutte al Teatro Municipale di Piacenza, e a Brescia, Como, Pavia e Cremona e con la Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera a Hong Kong; Cenerentola al Teatro Verdi di Pisa; I quattro rusteghi (Monsieru Le Bleau) al Teatro La Fenice; Il viaggio a Reims (Cavalier Belfiore) a Francoforte; Falstaff (Fenton) al Teatro Colon di Buenos Aires, Como, Brescia , Pavia e Cremona; A midsummer night’s dream (Lysander) a Pisa Lucca e Livorno; Il ritorno di Ulisse in patria (Giove e Anfinomo) al Teatro alla Scala e al Theater an der Wien.
In seguito l’evoluzione della sua voce lo ha portato ad ampliare il repertorio con altri titoli come L’Elisir d’amore al Maggio Musicale Fiorentino, Klagenfurt e Tokyo; Lucia di Lammermoor (Edgardo) al Teatro Bellini di Catania, Maggio Fiorentino e Monaco di Baviera: Der Rosenkavalier (tenore italiano) e Medea in Corinto (Egeo) alla Bayerische Staatsoper di Monaco; Otello (Cassio) alla Canadian Opera Company; Rigoletto (Duca di Mantova) a Tokyo; La Straniera (Arturo) al Teatro Bellini di Catania; Don Pasquale (Ernesto) allo Staatstheater Augsburg; La clemenza di Tito a Magdeburg e ancora ad Augsburg; La traviata (Alfredo) a Shanghai, Cagliari, Pisa, Glybndebourne, Opera di Stato a Sofia, Opera di Stato a Stara Zagora; Don Giovanni a Glyndebourne, Dubai e alla ROH a Londra; Die Lustige Witwe a Catania, Pechino e al Teatro Carlo Felice di Genova; Carmen (Don Josè) a Sofia; Norma (Pollione) a Reggio Calabria; La bohème (Rodolfo), Tosca (Cavaradossi), Attila (Foresto) all’Opera di Stato di Stara Zagora e Il trovatore (Manrico) a Bologna.

Attualmente ha sviluppato una seconda fase nella propria carriera professionale che lo ha portato a diventare docente di Canto Lirico in importanti istituzioni come la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano.


Foto Studio 144