Carlo Feige


Carlo Feige nasce a Milano in una famiglia musicale berlinese.
Su ispirazione del nonno, formatosi alla scuola di Joseph Joachim, studia a Milano con Michelangelo Abbado e Paolo Borciani, e con Corrado Romano a Ginevra, dove si laurea con Primo Premio al Conservatorio Superiore. Determinanti gli incontri con Salvatore Accardo, Bruno Giuranna, Henryk Szeryng. Al debutto nel Concerto di Brahms, la Frankfurter Allgemeine Zeitung parla di “rivelazione” e Ruggiero Ricci lo invita alla Michigan University. Fondatore del Quartetto Stauffer e dell'Edison Trio, frequenta le maggiori scene musicali d'Italia, Austria, Francia, Germania, Grecia, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Spagna, Svizzera, oltre a viaggi in America Centrale, Cina, Giappone, Stati Uniti. È stato violino e viola principale negli ensemble Divertimento, Echo, Harmonia, Musica Insieme, Nuove Sincronie, contribuendo a diffondere la Nuova Musica Italiana in tutto il mondo, con più di 200 prime esecuzioni assolute.
Oltre 20 le produzioni discografiche, con musiche dal Barocco a oggi.
Carlo Feige ha suonato lo Stradivari “Cremonese, ex-Joachim” del 1715, affidatogli dalla Città di Cremona, e utilizza attualmente un G. B. Guadagnini del 1751.
Considerato un erede dell’alta tradizione didattica europea, ha tenuto corsi di perfezionamento in Europa e America, ed è docente di violino, viola e musica d’insieme per archi alla Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano.

“Questo eccezionale violinista italiano dà prova di un’eloquenza affermativa e convincente: una sonorità ricca, un’arcata morbida e volitiva, una pronuncia generosa, vibrante e sostenuta, conferiscono all’interpretazione carattere e potenza. Movimento dopo movimento, ci viene offerta una lettura raggiante, risolutamente ottimista, priva d’ogni forzatura o manierismo. Una visione effusiva ed esaltante, che non potrà lasciare indifferenti.” (Diapason)

“Eccellente! Un’interpretazione ineccepibile non solo dal punto di vista tecnico, ma anche nella padronanza musicale e stilistica.”(CD Classica)

“Qui siamo ben lontani dalla pura esperienza cerebrale: a tratti, davvero, sembra d’essere a contatto con la carne viva della musica.”(The Sunday Times)


Carlo Feige was born in Milan to a Berlinese musical family. Inspired by his grandfather, a violin pupil of the Joachim school, he studied with Michelangelo Abbado and Paolo Borciani in Milan, and Corrado Romano in Geneva, where he was awarded a First Prize and a Special Prize at the Conservatoire Supérieur. Decisive encounters occurred with Salvatore Accardo, Bruno Giuranna and Henryk Szeryng. At his debut with the Brahms Concerto, the Frankfurter Allgemeine Zeitung spoke of “revelation” and Ruggiero Ricci invited him to Michigan University. Founder of the Stauffer Quartet and the Edison Trio, he appeared on major musical scenes in Italy, Austria, Czech Republic, France, Germany, Greece, The Netherlands, Poland, Spain, Switzerland, and toured Central America, China, Japan, United States. He has been principal solo violin and viola of ensembles Divertimento, Echo, Harmonia, Musica Insieme, Nuove Sincronie, contributing to bringing new Italian Music to international audiences, with more than 200 first performances. Over 20 recordings are ranging from Baroque to Contemporary. Carlo Feige has performed on the 1715 Stradivari “Cremonese, ex-Joachim” on behalf of the City of Cremona, and is currently playing a 1751 G. B. Guadagnini. A sought-after representative of Europe’s great violin tradition, he has been giving masterclasses in Europe and America, and is professor for Violin, Viola, String Ensemble at the Civica Scuola di Musica di Milano.

“This extraordinary Italian violinist is demonstrating an affirmed and convinced eloquence: a rich sonority, a smooth and willful bow arm, a generous, vibrant and sustained spelling give his reading power and character. Movement after movement, he is offering a radiant, resolutely optimistic statement, without any overcharge or mannerism. A p a r t i c u l a r l y e ff u s i v e a n d e x a l t e d v i s i o n t h a t c a n n o t l e a v e indifferent.” (Diapason)

“Excellent! An interpretation impeccable not only from the technical point of view, but also in its musical and stylistic command.” (CD Classica)

“This is a far-from-cerebral experience: at times, indeed, one feels in touch with music’s naked flesh.” (The Sunday Times)