CLASSICA
Arpa
Il triennio è riconosciuto dal MUR (Ministero dell'Università e della Ricerca) e permette di conseguire il diploma accademico di I livello (AFAM)
ARPA
La prima prova tende a verificare le abilità strumentali e la maturità musicale del candidato, la seconda le conoscenze teoriche e di cultura musicale di base.
PRIMA PROVA
1) Esecuzione di minimo 3 studi di tecnica diversa tratti da:
- N. Ch. Bochsa 50 studi op.34;
- E. Schuecker 12 studi (vol III) op.18;
- F. Godefroid 20 Etudes Mélodiques pour la Harpe;
- J.M. Damase 12 studi;
- W. Posse Sei piccoli studi.
2) Esecuzione di un programma di almeno 15’ comprendente brani del repertorio arpistico dal Settecento a oggi. Il programma dovrà essere ben equilibrato, e i brani scelti dovranno essere differenti per stile e periodo storico.
3) Prova di lettura a prima vista. La commissione si riserva di interrompere la prova in qualsiasi momento.
SECONDA PROVA
Il candidato dovrà dimostrare padronanza nell’utilizzo dei codici di notazione, nella conoscenza degli elementi fondamentali della teoria musicale e nell’esercizio delle fondamentali abilità relative all’ascolto e alla lettura ritmica e cantata.
COLLOQUIO DI CARATTERE GENERALE MOTIVAZIONALE
NB: gli studenti ammessi al Triennio saranno tenuti a sostenere:
1. Una prova di armonia (armonizzazione di un canto dato a 4 parti e analisi di un corale bachiano) prima dell’inizio dei corsi. In caso di esito negativo sarà obbligatoria la frequenza del relativo corso di recupero, che procederà parallelamente al corso ordinario di Teoria dell’armonia e analisi.
2. Una prova di Storia della musica (testo di riferimento consigliato: A. Malvano, Storia della musica – dal ‘700 all’età contemporanea, ed. le Monnier) il cui mancato superamento comporterà l’assegnazione di un debito formativo, da sanare con la frequenza di un corso di recupero (Elementi di storia della musica) che verrà attivato fin dal primo semestre dell’anno accademico.