ANTICA

Canto Rinascimentale e Barocco

Canto Rinascimentale e Barocco

Il triennio è riconosciuto dal MUR (Ministero dell'Università e della Ricerca) e permette di conseguire il diploma accademico di I livello (AFAM)

Descrizione corso

  • Il madrigale e le arie a voce sola in Italia (Caccini, Monteverdi, Frescobaldi);
  • Il recitar cantando e lo stile recitativo;
  • Il mottetto italiano del XVII secolo (Grandi, Monteverdi, Cavalli);
  • L’opera italiana dagli albori a tutto il Seicento (Peri, Marco da Gagliano, Monteverdi, Cavalli, Scarlatti…);
  • Brani tratti dal repertorio francese, inglese, spagnolo e tedesco del XVII secolo;
  • La cantata a voce sola e con strumenti del XVII e XVIII secolo nelle scuole romana, veneziana e napoletana (Carissimi, Stradella, Albinoni, Vivaldi, Scarlatti, Durante…);
  • L’opera italiana settecentesca;
  • Bach e Haendel;
  • Il mottetto e la cantata sacra settecentesca in Italia e in Europa;
  • Composizioni di autori del XVIII secolo non italiani.

Esami intermedi: esecuzione, al termine di ogni annualità, di un programma della durata di 30 minuti, costituito da una scelta del repertorio studiato durante l'anno.

Il corso si propone di affrontare il repertorio vocale solistico dei secoli XVII e XVIII, spaziando dal recitar cantando al primo classicismo e facendo riferimento alla trattatistica e alla prassi esecutiva. Gli allievi avranno la possibilità di mettersi alla prova e di applicare le conoscenze acquisite nel corso delle lezioni di musica d'assieme, unitamente ad altri studenti.

Obiettivi

Al termine del corso, l'allievo dovrà aver acquisito competenze tecniche e stilistiche e necessarie per affrontare il repertorio previsto nel biennio di specializzazione.

CANTO RINASCIMENTALE E BAROCCO (COMA/16)


PRIMA PROVA

Programma di almeno 15’ che comprenda:

● un brano del Seicento italiano (aria, madrigale a voce sola o stile recitativo);

● un’aria con da capo tratta dal repertorio settecentesco, preferibilmente con recitativo;

● un brano di carattere sacro o un brano in lingua straniera (composto prima del 1760);

● scale e arpeggi su richiesta della commissione;

● lettura a prima vista di un semplice brano vocale in italiano presentato dalla commissione;

● colloquio con la commissione volto a verificare le competenze musicali del candidato ed a valutare le motivazioni inerenti al suo progetto di studio.

Tutti i brani devono essere eseguiti in lingua originale. La commissione si riserva la possibilità di ascoltare tutto o parte del programma presentato.


SECONDA PROVA

Prova teorica di armonia, prevista nelle prime settimane dell’anno accademico. Il superamento della prova non è requisito vincolante per l’ammissione al corso, ma – qualora non venga superata con profitto – comporterà debiti formativi che lo studente dovrà colmare entro la prima sessione d’esame, pena la non ammissibilità agli esami del primo anno.

Piano di studi attivo dall'anno accademico 2020/2021