ANTICA
Violino barocco
Il biennio è riconosciuto dal MUR (Ministero dell'Università e della Ricerca) e permette di conseguire il diploma accademico di II livello (AFAM)
VIOLINO BAROCCO (COMA/04)
La prova di ammissione è atta a verificare il livello avanzato nella pratica del repertorio del Violino Barocco, nonché le competenze relative all’organologia ed alla letteratura dello strumento. Tale livello verrà verificato attraverso un esame pratico eseguito sul Violino Barocco, un colloquio ed un esame teorico.
PRIMA PROVA
L’esame d’ammissione si articola nell’esecuzione di un programma comprendente:
- Una sonata italiana del primo ‘600 o un madrigale diminuito;
- Una sonata barocca tratta da repertorio italiano per violino e basso continuo (Corelli op.V, Vivaldi. Veracini);
- Due movimenti scelti dalle Sonate e Partite di J.S. Bach o dalle Fantasie di G.PH.Telemann per violino solo;
- Due movimenti a scelta da una sonata di J. M. Leclair, dai Concerts Royaux o dai Nouveaux Concerts di F. Couperin.
SECONDA PROVA
- Lettura a prima vista di un brano di media difficoltà;
- Colloquio con la commissione volto a verificare le competenze musicali del candidato, ed a valutare le motivazioni inerenti al suo progetto di studio;
- Esame scritto nel quale verranno altresì verificate le competenze teorico-armoniche del candidato necessarie alla pratica del basso continuo. Il superamento di tale prova, prevista nelle prime settimane dell’anno accademico, non è requisito vincolante per l’ammissione al corso, ma – qualora non venga superata con profitto – comporterà debiti formativi che lo studente dovrà colmare entro la prima sessione d’esame, pena la non ammissibilità agli esami del primo anno.
Per l’ammissione al biennio è indispensabile la familiarità con lo strumento barocco, le corde di budello, un arco barocco e l’accordatura a 415 Hz.