ANTICA
Viola da gamba
Il biennio è riconosciuto dal MUR (Ministero dell'Università e della Ricerca) e permette di conseguire il diploma accademico di II livello (AFAM)
Il corso si pone come obiettivo lo studio e l’approfondimento del repertorio solistico e di insieme attraverso un accurato confronto con le fonti storiche in relazione alle diverse tecniche e stili.
Lo scopo è quello di delineare una figura professionale completa e in grado di fronteggiare i diversi aspetti dell’attività concertistica e di ricerca.
VIOLA DA GAMBA (COMA/03)
La prova di ammissione è atta a verificare il livello avanzato nella pratica del repertorio della Viola da gamba, nonché le competenze relative all’organologia ed alla letteratura dello strumento. Tale livello verrà verificato attraverso un esame pratico, un colloquio ed un esame teorico.
PRIMA PROVA
L’esame d’ammissione si articola nell’esecuzione di un programma comprendente:
- Esecuzione un madrigale diminuito (G. Dalla Casa o Rognoni) o Divisions (Simpson, Buttler, Poole);
- Due movimenti scelti dalle Sonate di J.S.Bach (BWV 1027/28/29) o dalle Fantasie di G.PH.Telemann per Viola da Gamba;
- Tre movimenti a scelta dal repertorio francese (M. Marais, A. Forqueray, L. De Caix d’Hervelois).
SECONDA PROVA
- Lettura a prima vista di un brano di media difficoltà;
- Colloquio con la commissione volto a verificare le competenze musicali del candidato, ed a valutare le motivazioni inerenti al suo progetto di studio;
- Esame scritto nel quale verranno altresì verificate le competenze teorico-armoniche del candidato necessarie alla pratica del basso continuo. Il superamento di tale prova, prevista nelle prime settimane dell’anno accademico, non è requisito vincolante per l’ammissione al corso, ma – qualora non venga superata con profitto – comporterà debiti formativi che lo studente dovrà colmare entro la prima sessione d’esame, pena la non ammissibilità agli esami del primo anno.