ANTICA

Flauto traversiere

Flauto traversiere

Il biennio è riconosciuto dal MUR (Ministero dell'Università e della Ricerca) e permette di conseguire il diploma accademico di II livello (AFAM)

Il corso verte sul raffinamento delle tecniche e degli stili appresi sul flauto traversiere a una chiave durante il Triennio attraverso il repertorio virtuosistico solistico, orchestrale e da camera del periodo barocco e pre-classico.

Studio del flauto classico a 6-8 chiavi attraverso la trattatistica e il repertorio del periodo classico.

Studio della traversa rinascimentale attraverso la trattatistica e il repertorio del XVI e primo XVII secolo. Consort di traverse rinascimentali.

FLAUTO TRAVERSIERE (COMA/12)

La prova di ammissione è atta a verificare il livello avanzato nella pratica del repertorio e del Flauto Traversiere, nonché le competenze relative alla prassi esecutiva, all’organologia ed alla letteratura dello strumento.


PRIMA PROVA

Esecuzione di un programma di 30 minuti, da eseguirsi sul Flauto Traversiere comprendente:

  1. Una sonata di J. S. Bach con basso continuo o cembalo obbligato;
  2. Una sonata in empfindsamer Stil (C. P. E. Bach, F. Benda, Kleinknecht, Kirnberger, ecc.) o pre-classica;
  3. Un brano per flauto solo.


SECONDA PROVA

  1. Lettura a prima vista di un brano di media difficoltà;
  2. Colloquio con la commissione volto a verificare le competenze musicali del candidato, e a valutare le motivazioni inerenti al suo progetto di studio;
  3. Prova scritta, prevista nelle prime settimane dell’anno accademico, nella quale verranno altresì verificate le competenze teorico-armoniche del candidato. Il superamento della prova non è requisito vincolante per l’ammissione al corso, ma – qualora non venga superata con profitto – comporterà debiti formativi che lo studente dovrà colmare entro la prima sessione d’esame, pena la non ammissibilità agli esami del primo anno.

Piano di studi immatricolati dall'anno accademico 2024 - 2025