ANTICA

Flauto dolce

Flauto dolce

Il biennio è riconosciuto dal MUR (Ministero dell'Università e della Ricerca) e permette di conseguire il diploma accademico di II livello (AFAM)

Programma ed obiettivi del corso

Il corso è finalizzato ad uno sviluppo ulteriore delle delle abilità tecniche e interpretative già acquisite durante il percorso di Triennio in Flauto dolce; ha inoltre tra i suoi obiettivi l'approfondimento degli aspetti analitici e stilistici del repertorio solistico e di insieme per flauto dolce, il consolidamento di capacità critiche, l'acquisizione di strumenti e metodologie di ricerca, e l'affinamento di capacità progettuali e di realizzazione di progetti artistici originali.

Il corso prevede l'utilizzo sia di strumenti copie di originali del Rinascimento e del Barocco, sia di concezione moderna.

Esami intermedi

Esecuzione, al termine di ogni annualità, di un programma della durata di 30 minuti, costituito da una scelta del repertorio studiato durante l'anno.

FLAUTO DOLCE (COMA/10)

La prova di ammissione è atta a verificare il livello avanzato nella pratica del repertorio del flauto dolce, nonché le competenze relative alla prassi esecutiva, all’organologia ed alla letteratura dello strumento. Tale livello verrà verificato attraverso un esame pratico eseguito sul flauto dolce, un colloquio ed un esame teorico.

PRIMA PROVA

Prova di repertorio

Esecuzione di un programma di 30 minuti, da eseguirsi su strumenti copie di flauti storici, comprendente almeno quattro brani tratti dai seguenti repertori:

  1. Esecuzione di un brano del '500 o '600 (ricercata a flauto solo, van Eyck, madrigale diminuito, canzona o sonata per flauto e b.c....);
  2. Esecuzione di una composizione del '700 italiano, tedesco (per es. sonata per flauto e basso continuo di Telemann, Mancini, Barsanti, Corelli, Veracini, Fantasie di Telemann);
  3. Esecuzione di una composizione del '700 francese (per es. suite di Hotteterre o Philidor, preludi per flauto solo di Hotteterre....);
  4. Esecuzione di un brano per flauto solo composto dopo il 1960.


SECONDA PROVA

  1. Lettura a prima vista di un brano di media difficoltà;
  2. Colloquio con la commissione volto a verificare le competenze musicali del candidato, ed a valutare le motivazioni inerenti al suo progetto di studio;
  3. Esame scritto nel quale verranno altresì verificate le competenze teorico-armoniche del candidato. Il superamento di tale prova, prevista nelle prime settimane dell’anno accademico, non è requisito vincolante per l’ammissione al corso, ma – qualora non venga superata con profitto – comporterà debiti formativi che lo studente dovrà colmare entro la prima sessione d’esame, pena la non ammissibilità agli esami del primo anno.

Piano di studi dall'anno accademico 2024 - 2025