Paolo Fornasier


Paolo Fornasier è un compositore, pianista e produttore musicale. La sua attività attraversa la composizione per il cinema e il teatro, la musica elettronica, l’improvvisazione e la produzione discografica, affiancando alla ricerca artistica un impegno continuativo nella didattica.
Nato a Belluno nel 1992, si diploma in pianoforte presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia nel 2013 e in composizione (vecchio ordinamento) presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano nel 2016. Nel 2018 consegue la laurea triennale in Musica Applicata presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano. Approfondisce la composizione per immagini all’Accademia Chigiana di Siena, frequentando nel 2013 e nel 2014 i corsi di Luis Bacalov e ottenendo una borsa di studio al merito. Nel 2013 riceve inoltre il primo premio come miglior pianista al Tour Music Fest.
Opera come compositore, arrangiatore e sound designer per cinema, animazione, pubblicità e teatro. Tra le realtà con cui ha collaborato e le manifestazioni che hanno ospitato il suo lavoro figurano il Festival del Cinema di Locarno, PhEST di Monopoli, Marni, Prada, il Teatro Olimpico di Vicenza, RAI, Torino Film Festival, l’Organizzazione Mondiale della Sanità e Makemake x Elastic.
Nel 2016 collabora come musicista con Howard Shore, compositore tre volte premio Oscar, al progetto Life is Shore, realizzato in occasione del 69° Locarno Film Festival.
Collabora assiduamente con i registi Andrea Pecora e Margherita Premuroso, firmando le musiche per Terra e Strexiu, A Desulo, Cristina Prenestina, Hocheti Pocheti, Frade Meu, Inkonscious ed ECCE. Tra questi lavori, Hocheti Pocheti viene presentato al Trento Film Festival nel 2025, mentre ECCE, selezionato in numerosi festival internazionali, riceve una menzione speciale nella categoria Best Music all’Orvieto Cinema Fest 2023.
Nel 2019 è artista in residenza presso l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, nell’ambito del programma Le promesse dell’arte, dove sviluppa un progetto che unisce pianoforte, elettronica e scrittura orchestrale, presentando la propria musica in concerto a Parigi e Lione. All’attività compositiva affianca concerti e sonorizzazioni dal vivo: nel 2026 accompagna al pianoforte Steamboat Bill, Jr. con Buster Keaton (1928) al PhEST di Monopoli.

Ha pubblicato tre album: due a proprio nome, nel 2010 e nel 2012, e Transmissions nel 2020 con il nome artistico pauliverse. Questo progetto costituisce lo spazio della sua ricerca personale, in cui confluiscono pianoforte, elettronica, sound design, ambient e sperimentazione timbrica, con un’attenzione particolare al rapporto tra suono, paesaggio e immaginazione.
Parallelamente svolge attività didattica, mettendo in relazione teoria e armonia, ascolto, improvvisazione, pratica strumentale e tecnologie musicali. Ha insegnato teoria, analisi e composizione e Storia della musica presso il Liceo Musicale di Belluno e ha lavorato come pianista accompagnatore nella classe di introduzione alla Direzione d’Orchestra della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano. Attualmente insegna Forme, sistemi e linguaggi Musicali e pianoforte complementare presso la medesima istituzione.