ANTICA

Liuto

Liuto

Il triennio è riconosciuto dal MUR (Ministero dell'Università e della Ricerca) e permette di conseguire il diploma accademico di I livello (AFAM)

Obiettivi formativi generali

Al termine del percorso triennale lo studente avrà acquisito competenze riguardo le fonti storiche, le prassi esecutive e le tecniche strumentali attraverso una sinergia tra i diversi insegnamenti contemplati nel piano di studi. L’obiettivo primario del Corso di Liuto consiste nel dare allo studente le possibilità di riversare queste conoscenze nella propria capacità espressiva attraverso lo studio pratico e tecnico dei vari strumenti e dell’interpretazione, nonché l’introduzione alla conoscenza specifica delle fonti e delle tecniche del liuto e l’esplorazione di come esse siano applicabili nella pratica. Lo studente verrà introdotto a nuovi e rilevanti repertori per il liuto, dal Rinascimento al tardo Barocco, e della chitarra barocca in modo che al termine del corso possa essere in grado di approcciarsi a un repertorio nuovo con un bagaglio storico e strumentale adeguato. Questo gli darà la possibilità di comprendere con più chiarezza in quale direzione proseguire gli studi al termine del triennio.

La realizzazione del basso continuo dovrà essere un’abilità chiave dato che attraverso di essa si può accedere a un repertorio molto vario e altrettanto soddisfacente; inoltre l’accompagnamento al basso continuo spesso si rivela una strada significativa dal punto di vista professionale e lavorativo. Nel corso del triennio lo studente svilupperà la capacità di realizzare il basso continuo sui propri strumenti, siano essi arciliuto, tiorba, liuto barocco o chitarra barocca attraverso lo studio delle fonti storiche, ma soprattutto attraverso lo sviluppo dell’abilità nel realizzare un continuo adatto ed efficace che tenga conto dei punti di forza e dei punti deboli di ogni strumento e del suo ruolo nella formazione e nei brani da eseguire.

LIUTO (COMA/02)

Il programma d’esame si articola in due prove: la prima prova mira a verificare le abilità strumentali e la maturità musicale del candidato. La seconda prova mira a verificare le conoscenze teoriche e di cultura musicale di base.

È possibile sostenere l’esame con qualunque modello di liuto, arciliuto, tiorba o chitarra barocca.

PRIMA PROVA

Un programma a scelta di almeno 20 minuti, comprendenti brani di un livello di difficoltà media.

SECONDA PROVA

  1. Lettura a prima vista da intavolatura;
  2. Realizzazione di una semplice basso continuo;
  3. Colloquio;
  4. Prova teorica di armonia, prevista nelle prime settimane dell’anno accademico. Il superamento della prova non è requisito vincolante per l’ammissione al corso, ma – qualora non venga superata con profitto – comporterà debiti formativi che lo studente dovrà colmare entro la prima sessione d’esame, pena la non ammissibilità agli esami del primo anno.

Piano didattico Triennio Accademico di I livello in Liuto

Piano di studi attivo dall'anno accademico 2020/2021