Notturni OFF 10 luglio - classica e antica

Due concerti

ore 19.00 Istituto di Musica Classica
Tra sacro e profano

ore 21.00 Istituto di Musica Antica
O dolce vita mia - frottole, madrigali, chansons e fantasie
Orchestra Barocca della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado diretta da Daniele Bragetti

Notturni OFF 10 luglio - classica e antica

Due concerti

ore 19.00 Istituto di Musica Classica
Tra sacro e profano

ore 21.00 Istituto di Musica Antica
O dolce vita mia - frottole, madrigali, chansons e fantasie
Orchestra Barocca della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado diretta da Daniele Bragetti

Alle 19.00 Tra sacro e profano si apre con Giuseppe Verdi e le due arie collegate De’ miei bollenti spiriti e O mio rimorso, tratte da La traviata, opera che sfidò la rigida censura dell'Ottocento. Da Verdi si passa a Die Schöpfung di Haydn, che celebra la creazione, come suggerisce il titolo, e segue, almeno nelle prime due parti, il racconto biblico, concludendo la composizione con un limpido e innocente coro trionfale.
Si chiude con la raramente eseguita Serenata op. 4 di Christian Dickhut, compositore virtuoso del corno e della chitarra attivo tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo.

Con O dolce vita mia, il concerto di chiusura dei Notturni OFF, l'Orchestra Barocca della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado diretta da Daniele Bragetti entra nel cuore del Rinascimento e si concentra sul periodo compreso tra la fine del Quattrocento e la seconda metà del Cinquecento, epoca in cui la stampa musicale, molto viva nella città di Venezia, aveva favorito una diffusione eccezionale di repertori, stili e autori in tutta Europa. I compositori in programma sono numerosi, così come le loro composizioni: frottole, madrigali, chansons e fantasie. L'esecuzione è affidata a un ensemble composto da voce, viola da gamba e flauti dolci, strumenti molto amati nel Rinascimento.