ANTICA

Musica d'insieme medievale

Musica d'insieme medievale

Il biennio è riconosciuto dal MUR (Ministero dell'Università e della Ricerca) e permette di conseguire il diploma accademico di II livello (AFAM)


Descrizione

Il biennio di Musica d’Insieme a indirizzo medievale, unico in Italia e tra i pochissimi in Europa, è aperto a chiunque intenda approfondire il repertorio medievale, dopo un percorso accademico di primo livello in strumenti antichi o in canto. È ammesso anche chi, provenendo da un corso di laurea universitaria dimostri, all’esame di ammissione, una comprovata tecnica strumentale o vocale specifica sul repertorio medievale.

L’obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti gli strumenti critici e metodologici per poter affrontare in modo consapevole il repertorio, con particolare riferimento al periodo che va dalla fine del XII alla metà del XV secolo. Elementi fondanti del corso di studio sono: la conoscenza dei manoscritti musicali più importanti - approfonditi attraverso lo studio della notazione e la lettura diretta delle fonti originali - lo studio della trattatistica medievale, il canto gregoriano quale fondamento della tradizione musicale occidentale, lo studio dei generi e delle forme musicali con particolare attenzione ai contesti storici e agli elementi testuali oltre all’acquisizione degli strumenti della filologia musicale. Al di fuori del piano di studi è attivo anche un seminario annuale di Latino medievale mirato a fornire alcuni strumenti e suggerimenti pratici per affrontare i problemi che possono presentarsi ai musicisti che affrontino il repertorio vocale e la trattatistica in lingua latina.

La sintesi delle attività di studio e di ricerca previste dal piano di studi, trova naturale sbocco e applicazione nelle attività di musica d’insieme mirate alla preparazione di programmi musicali che possono ruotare attorno a un manoscritto, a un genere musicale, a un autore o a tema.

Al termine di ciascun anno allo studente è richiesta, come esame di passaggio, la preparazione di un programma musicale di almeno 30 minuti associato a un approfondimento di carattere paleografico sulle fonti musicali utilizzate.

MUSICA D'INSIEME A INDIRIZZO MEDIEVALE (DCSL68)

La prova di ammissione è atta a verificare il livello di preparazione musicale del candidato, e a valutare l’attitudine ad affrontare il repertorio medievale.

PRIMA PROVA

Esecuzione di un programma di 30 minuti, da eseguirsi con uno strumento medievale e/o con la voce, scegliendo tra i seguenti repertori:

  1. Canto gregoriano, Hildegard von Bingen, Cantigas de Sancta Maria, Laude italiane, repertorio trobadorico;
  2. Organum, Conductus, Mottetti del Duecento, Foman de Fauvel;
  3. Guillaume de Machaut, Jacopo da Bologna, Francesco Landini, Johannes Ciconia, Guillaume Du Fay;
  4. Repertorio a scelta.

Per il repertorio polifonico, si può concordare in anticipo l’eventuale disponibilità di studenti della scuola o di altri candidati.


SECONDA PROVA

  1. Lettura a prima vista di un brano di media difficoltà in notazione moderna;
  2. Colloquio con la commissione volto a verificare le competenze musicali del candidato, e a valutare le motivazioni inerenti al suo progetto di studio;
  3. Prova scritta, prevista nelle prime settimane dell’anno accademico, nella quale verranno altresì verificate le competenze teorico-armoniche del candidato. Il superamento della prova non è requisito vincolante per l’ammissione al corso, ma – qualora non venga superata con profitto – comporterà debiti formativi che lo studente dovrà colmare entro la prima sessione d’esame, pena la non ammissibilità agli esami del primo anno.

Piano di studi immatricolati dall'anno accademico 2024 - 2025