ANTICA

Clavicembalo e tastiere storiche

Clavicembalo e tastiere storiche

Il biennio è riconosciuto dal MUR (Ministero dell'Università e della Ricerca) e permette di conseguire il diploma accademico di II livello (AFAM)

Il corso di Clavicembalo e Tastiere storiche prevede due indirizzi che lo studente potrà scegliere al momento dell'ammissione:

- Clavicembalo

- Maestro al Cembalo

Il biennio di Maestro al cembalo si rivolge a chi abbia conseguito un Diploma accademico di primo livello o un altro titolo rilasciato all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente. Le competenze acquisite nel percorso formativo del biennio consentiranno di ampliare gli sbocchi occupazionali per operare in qualità di concertista solista e in diverse formazioni da camera, continuista in orchestra, accompagnatore di cantanti, maestro al cembalo e preparatore nell’allestimento di opere barocche, concertatore in ensemble strumentali e/o vocali.

CLAVICEMBALO E TASTIERE STORICHE (COMA/15)


La prova di ammissione è atta a verificare il livello avanzato nella pratica del repertorio e del basso continuo del clavicembalo e delle tastiere storiche, nonché le competenze relative alla prassi esecutiva, all’organologia ed alla letteratura dello strumento. Tale livello verrà verificato attraverso un esame pratico eseguito sul clavicembalo, un colloquio ed un esame teorico.

PRIMA PROVA

Prova di repertorio

Esecuzione di un programma di 30 minuti comprendente almeno tre brani tratti dai seguenti repertori:

  1. Repertorio seicentesco: esecuzione di una toccata di Girolamo Frescobaldi o di Johann Jakob Froberger;
  2. Esecuzione di una tra le sei Partite di J. S. Bach;
  3. Esecuzione di un ordre di François Couperin o di una suite di Jean-Philippe Rameau.


Prova di basso continuo

  1. Esecuzione della parte di basso continuo di una composizione vocale o strumentale successiva al 1670 (Lo studente dovrà presentarsi con lo strumentista o cantante da accompagnare);
  2. Esecuzione delle tavole n.13,14,15, 16,17 tratte da: Dandrieu, Princeps de l’Accompagnement du Clavecin exposez dans les tables, Paris 1718.


SECONDA PROVA

  1. Lettura a prima vista di un brano di media difficoltà;
  2. Colloquio con la commissione volto a verificare le competenze musicali del candidato, ed a valutare le motivazioni inerenti al suo progetto di studio;
  3. Esame scritto nel quale verranno altresì verificate le competenze teorico-armoniche del candidato necessarie alla pratica del basso continuo. Il superamento di tale prova, prevista nelle prime settimane dell’anno accademico, non è requisito vincolante per l’ammissione al corso, ma – qualora non venga superata con profitto – comporterà debiti formativi che lo studente dovrà colmare entro la prima sessione d’esame, pena la non ammissibilità agli esami del primo anno.