Paolo Orlandi
Paolo Orlandi è un batterista e didatta con un percorso artistico e accademico di respiro internazionale, maturato tra Europa, Stati Uniti e Medio Oriente.
Milanese DOC, completa gli studi presso la Civica Scuola di Jazz sotto la guida di Tony Arco. Nel 2005 ottiene una borsa di studio che gli consente di trasferirsi a New York ed essere ammesso al City College of New York, conseguendo prima il Bachelor e successivamente il Master of Arts in Jazz Performance.
Negli anni newyorkesi collabora con numerosi musicisti, tra cui spicca il contrabbassista e mentore John Patitucci che, dopo averlo avuto come studente, lo coinvolge in diversi progetti. Si perfeziona inoltre con maestri come Nasheet Waits, Adam Cruz, Portiño e Tony Moreno.
Nel 2008 entra a far parte del corpo docente del City College of New York come insegnante di batteria e, successivamente, di storia del jazz.
Nel 2013 si trasferisce in Libano, dove insegna batteria e corsi sulla musica afro-americana presso la American University of Beirut. Parallelamente entra a far parte della vivace scena locale, collaborando con numerosi musicisti della regione.
Dal 2016 risiede nei pressi di Ginevra, insegnando batteria presso l’École de Musiques Actuelles e il Conservatoire Populaire de Genève, consolidando parallelamente la propria carriera come performer attraverso festival e concerti in Europa e nelle Americhe.
Tra le collaborazioni più significative figurano quelle con Franco Cerri, John Patitucci, Dado Moroni, Thierry Lang e Anthony Wonsey, oltre a Marco Panascia, Andrea Dulbecco, Ben Kraef, Peter Weniger, Robert Bonisolo, Ian Shaw e Sharon Clark, insieme a numerosi altri artisti della scena jazz internazionale.
Tra i suoi progetti stabili e discografici si distinguono il trio North East, insieme al pianista sloveno Gregor Ftičar, e il quartetto Voices con Andrea Dulbecco, Giovanni Ceccarelli e Salvatore Maiore.
Dal 2024 si dedica esclusivamente all’attività concertistica e alla diffusione online della didattica della batteria jazz.
È autore di articoli sulla batteria jazz pubblicati sulla rivista americana Drumheads Magazine e del metodo didattico The 3-5-7-9 Syncopation Book for the Musician, dedicato allo sviluppo della pronuncia jazzistica nelle metriche dispari e pensato per musicisti di ogni strumento.