ANTICA
Musica d'Insieme Rinascimentale
Il biennio è riconosciuto dal MUR (Ministero dell'Università e della Ricerca) e permette di conseguire il diploma accademico di II livello (AFAM)
Il biennio di Musica d’insieme a indirizzo rinascimentale, unico in Italia, è aperto a chiunque intenda approfondire il repertorio rinascimentale, dopo un percorso accademico di primo livello in strumenti antichi o canto. È ammesso anche chi, provenendo da un corso di laurea universitaria o da studi di strumento moderno dimostri, in sede di ammissione, una tecnica strumentale o vocale idonea al repertorio rinascimentale.
Il corso è strutturato per offrire agli studenti tutti gli strumenti tecnici e metodologici per poter affrontare in modo consapevole e informato il repertorio rinascimentale, a partire dagli inizi del XVI° secolo fino agli ultimi decenni del XVII° secolo; con particolare attenzione all’orchestrazione e alla concertazione dei repertori sia sacri che profani, vocali o strumentali. Attraverso una solida preparazione sulle strutture compositive che si sviluppano durante il rinascimento, e allo studio esclusivo del repertorio e della trattatistica sulle fonti originali - oltre ad una preparazione filologica e musicologica - saranno affrontati i principali generi musicali e le forme tipiche rinascimentali, dalla polifonia fiamminga fino al concertato veneziano della seconda metà del XVII° secolo, dal madrigale delle origini fino alla nascita del teatro.
Il naturale sbocco del corso è l’attività musicale d’insieme rinascimentale, con una particolare predilezione per ruoli di concertazione, oltre alla specifica preparazione per la produzione ed esecuzione di programmi mirati del periodo. Al termine di ciascun anno allo studente è richiesto, come esame di passaggio, la preparazione di un progetto musicale associato ad un approfondimento storico, geografico o semiografico con relativa esecuzione musicale.
Il corso verrà attivato solo al raggiungimento del numero minimo di n. 4 iscritti.
MUSICA D’INSIEME RINASCIMENTALE (DCSL68)
La prova di ammissione è atta a verificare il livello di preparazione musicale del candidato, e a valutare l’attitudine ad affrontare il repertorio rinascimentale.
Esecuzione di un programma di 20 minuti, da eseguirsi con uno strumento rinascimentale o barocco e/o con la voce anche in forma monodica, scegliendo tra i seguenti repertori:
- Musica vocale del repertorio fiammingo;
- Musica vocale della seconda metà del cinquecento romano;
- Musica vocale del primo seicento;
- Musica strumentale del primo seicento per strumento solista;
- Musica strumentale del primo seicento per organo o clavicembalo.
Per il repertorio polifonico, si può concordare in anticipo l’eventuale disponibilità di studenti della scuola o di altri candidati.
- Lettura a prima vista - con voce o strumento - di un brano di medie difficoltà in notazione antica;
- Colloquio con la commissione volto a verificare le competenze teorico/pratiche del candidato;
- Prova scritta, prevista nelle prime settimane dell’Anno accademico, nella quale verranno altresì verificate le competenze semiografiche e contrappuntistiche del candidato. Il superamento della prova non è requisito vincolante per l’ammissione al corso, ma – qualora non venga superata con profitto – comporterà debiti formativi che lo studente dovrà colmare entro la prima sessione d’esame, pena la non ammissibilità agli esami del primo anno.
Piano di Studi Canto Rinascimentale e Barocco