Paolo Rizzi


Paolo Rizzi è nato a Milano. Sotto la guida del maestro Carlo Capriata nel 1975 si è diplomato in contrabbasso al Conservatorio “G. Verdi” di Milano e contemporaneamente in Scultura e Storia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Brera.
Ha studiato composizione col maestro Franco Donatoni.
Dal 1978 al 1981 è stato contrabbasso al Teatro alla Scala di Milano eseguendo e incidendo il repertorio operistico e sinfonico con direttori quali Claudio Abbado, Carlos Kleiber, Lorin Maazel, Leonard Bernstein, Seiji Ozawa e altri.
Ha studiato viola da gamba col M° Roberto Gini; ha frequentato i corsi d’Orchestra Barocca al Conservatorio Reale dell’Aia tenuti da Wieland e Sigiswald Kuijken collaborando in seguito con solisti come Gustav Leonhardt, Ton Koopman, Christophe Coin.
Dalla sua fondazione, per circa dieci anni, è stato il contrabbassista dell’ensemble Giardino Armonico: con questa formazione ha partecipato a tournée, concerti e festival in tutto il mondo e ha registrato per Teldec.
Nel 1998, con la collaborazione e lo stimolo di Diego Fratelli, ha fondato l’ensemble vocale Galeazescha, di cui è coordinatore e direttore musicale. Da alcuni anni è il contrabbassista dell’ensemble Pian e Forte. Ha inoltre collaborato col maestro Adriano Barbieri e con Riccardo Tosi alla costituzione del More Than Jazz Trio. Per le Edizioni Musicali Ricordi ha pubblicato nel 2008 una trascrizione per contrabbasso delle Suites per violoncello solo di J.S. Bach.
Nel 2011 con la collaborazione del pianista Andrea Di Renzo ha ideato la rassegna di concerti da camera "I Venerdì del Fortepiano", che hanno luogo presso Villa Simonetta e presso la Sala della Balla del Castello Sforzesco di Milano.
Dal 1981 è docente di contrabbasso presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano, dove nel tempo ha tenuto, oltre agli attuali corsi di violone e musica da camera, anche quello di Viol Consort e il corso di polifonia fiamminga del ‘400.
Da alcuni anni cura inoltre le esercitazioni dell'Orchestra Barocca della Scuola con esecuzioni come direttore nell'ambito della tradizionale rassegna di concerti al Castello Sforzesco.